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In questo Blog troverete dati utili sulle attività di formazione cristiana affidate alla Prelatura dell'Opus Dei e svolte prevalentemente nei Centri di Milano.
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mercoledì 30 ottobre 2013
martedì 1 ottobre 2013
Presentazione Corsi Oeffe - Residenza Univ. Viscontea
Segnaliamo la presentazione di due corsi di Orientamento familiare che si terrà in due date presso la Residenza Universitaria Viscontea:
martedì 3 settembre 2013
In Sant'Ambrogio l'Arcivescovo guida la preghiera per la pace in Siria
Alle 21. Veglie e digiuno in tutta la Diocesi per rispondere all’appello di Papa Francesco: «L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace»
3.09.2013
Sabato 7 settembre, alle 21, presso la Basilica di Sant'Ambrogio (Milano, piazza Sant’Ambrogio), l'Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, guiderà la veglia di preghiera, in spirito di penitenza, per invocare da Dio il dono della pace per la Siria e per tutte le situazioni di conflitto e di violenza nel mondo.
L'iniziativa - accompagnata alla proposta del digiuno - accoglie e rilancia l'appello che Papa Francesco ha rivolto all'Angelus di domenica 1 settembre: «L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace! Chiedo a tutte le Chiese particolari che, oltre a vivere questo giorno di digiuno, organizzino qualche atto liturgico secondo questa intenzione. Vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace, vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato».
La serata di preghiera in sant'Ambrogio sarà strutturata in due parti. Dalle 21 alle 22 è in programma una Veglia di preghiera comunitaria guidata dall'Arcivescovo con letture bibliche, canti, riflessioni e orazioni. Alle 22 il cardinale Scola leggerà l'Angelus pronunciato domenica scorsa dal Papa. Poi, fino alle 24, la Basilica resterà aperta per un tempo di preghiera personale e silenziosa.
La partecipazione al digiuno e alla preghiera per la pace e per le vittime dei drammatici lutti e delle gravissime sofferenze che l'uso delle armi sta causando - in particolare - in Siria, sarà possibile anche in tutte le 1107 parrocchie della Diocesi. Molte si stanno già organizzando.
A tutti i parroci l'Arcivescovo raccomanda di prolungare l'orario di apertura delle chiese dopo le Messe vigiliari del pomeriggio e della serata di sabato 7 settembre, proponendo le iniziative che si ritengono opportune per partecipare all'intenzione e alla volontà di Papa Francesco.
Francesco all'Angelus: mai più la guerra! Giornata di preghiera e digiuno per la pace in Siria e nel mondo il 7 settembre in Piazza San Pietro
2013-09-01 Radio Vaticana
Accorato appello del Papa all’Angelus di ieri per la pace in Siria, in tutto il Medio oriente e nel mondo intero. Francesco si è detto “profondamente ferito” per quanto sta accadendo in quel "martoriato Paese" e in altri luoghi di conflitto. Per questo ha indetto una Giornata di preghiera e digiuno il 7 settembre e dato appuntamento in piazza San Pietro dalle 19 alle 24, estendendo l’invito a tutti i cristiani, ai fedeli di altre religioni e ai non credenti. Il servizio di Roberta Gisotti: “Mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato”.
“Con angoscia crescente” - ha detto il Papa – “il grido della pace” “sale da ogni parte della Terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall’unica grande famiglia che è l’umanità”.
“Vivo con particolare sofferenza e preoccupazione le tante situazioni di conflitti che ci sono in questa nostra Terra, ma in questi giorni il mio cuore è profondamente ferito da quello che sta accadendo in Siria, e angosciato per i drammatici sviluppi che si prospettano”.
“Quanta devastazione, quanto dolore - ha sottolineato - ha portato e porta l’uso delle armi in quel martoriato Paese”.
“Con particolare fermezza condanno l’uso delle armi chimiche”.
“Pensiamo quanti bambini – ha esclamato - non potranno vedere la luce”.
“C’è un giudizio di Dio e anche un giudizio della Storia sulle nostre azioni a cui non si può sfuggire!”.
“Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace”, ha ammonito:
“Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza! Con tutta la mia forza chiedo alle parti in conflitto di ascoltare la voce della propria coscienza, di non chiudersi nei propri interessi ma di guardare all’altro come ad un fratello e di intraprendere con coraggio e decisione la via dell’incontro e del negoziato, superando la cieca contrapposizione”.
Quindi il richiamo alla comunità internazionale perché compia ogni sforzo, promuova senza indugio iniziative chiare per la pace, basate sul dialogo e sul negoziato per il bene dell’intera popolazione siriana:
“Non sia risparmiato alcuno sforzo per garantire assistenza umanitaria a chi è colpito da questo terribile conflitto, in particolare agli sfollati nel Paese e ai numerosi profughi nei Paesi vicini”.
Si è chiesto quindi Francesco: che cosa possiamo fare noi per la pace nel mondo? La pace è un bene – ha ricordato - che supera ogni barriera perché è un bene di tutta l’umanità:
“Ripeto a voce alta: Non è la cultura dello scontro, la cultura del conflitto quella che costruisce la convivenza nei popoli e tra i popoli, ma quella – la cultura dell’incontro, la cultura del dialogo, questa è l’unica strada per la pace. Il grido della pace si levi alto, perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare da un anelito di pace”.
Da qui l’invito esteso a tutti i cattolici, ai fedeli di altre religioni e ai non credenti a partecipare ad una Giornata di preghiera e digiuno per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero:
“Il 7 settembre, in piazza San Pietro, qui, dalle ore 19 alle ore 24, ci riuniremo in preghiera e in spirito di penitenza per invocare da Dio questo grande dono per l’amata Nazione siriana e per tutte le situazioni di conflitto e di violenza nel mondo. L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace”.
Nel dopo Angelus, il Papa ha reso omaggio a due “esemplari testimoni del Vangelo”: il sacerdote martire Vladimir Ghika, beatificato ieri a Bucarest e il prelato ordinario Antonio Franco, vissuto tra ‘500 e ‘600, che sarà beatificato domani a Messina, dove oggi ricorre il 60mo anniversario delle lacrime della Madonna. Si è poi soffermato sull’odierna Giornata per la custodia del creato.
martedì 23 luglio 2013
FERMIAMO LA LEGGE CONTRO L'OMOFOBIA
La Commissione Giustizia della Camera ha approvato il testo del disegno di legge contro l'omofobia che prevede 18 mesi di carcere e l'obbligo di lavori socialmente utili per i responsabili di istigazione, propaganda e violenza omofoba.
Se questo testo fosse approvato dall'aula si rischierebbe l'incriminazione solo per essere contrari ai matrimoni, o anche per citare Catechismo e Sacre Scritture in materia di omosessualità.
Invitiamo tutti a firmare l'appello cliccando su questo link (è velocissimo, servono solo 30 secondi):
http://www.lanuovabq.it/it/ sottoscrizioneCampagnaRaccolta Firme.php
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venerdì 12 luglio 2013
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